Champagne Gaston CHIQUET

Una produzione vitivinicola Champenoise certificata come sostenibile « Viticulture Durable en Champagne » e ad alto valore ambientale « Haute Valeur environnementale de niveau 3 » dal Ministero dell’Agricoltura e della pesca francese.

 


La nostra azienda ha come obiettivo il perseguimento di una nuova politica di gestione dell’agrosistema basata sul rispetto dell’ambiente circostante e sul rispetto della biodiversità. Per raggiungere tale scopo ci serviamo dei più moderni metodi di produzione ai quali si aggiungono i più tradizionali nel rispetto delle nuove regole ambientali.


Le certificazioni ottenute « Viticulture durable en Champagne » e « Haute Valeur Environnementale de niveau 3 » riconoscono i nostri metodi particolarmente rispettosi dell’ambiente.


L’azienda vitivinicola, nel rispetto delle certificazioni, si impegna nella: 
  • Preservazione della biodiversità e della valorizzazione del nostro territorio e paesaggio
  • Strategia fitosanitaria ed i suoi mezzi alternativi e la loro tracciabilità
  • Utilizzo cauto dei fertilizzanti, e tracciabilità ad essi associata
  • Gestione responsabile degli scarti vitivinicoli liquidi e solidi





Qui sotto, alcuni esempi dei nostri metodi impiegati nella viticoltura sostenibile :

L’UTILIZZO DELL’INERBIMENTO

L’inerbimento, praticato nel 20% - 40% dei nostri vigneti, è una tecnica di gestione del suolo a basso impatto ambientale che permette la riduzione dell’erosione del suolo e il controllo delle piante infestanti e di conseguenza la diminuzione dell’utilizzo di erbicidi.
Nel nostro caso, l’uso dell’inerbimento ha portato ad una correzione dell’organizzazione del lavoro e ad una diminuzione dell’uva prodotta. Queste modifiche sono ampiamente compensate dalla riduzione dell’erosione. La vite quindi risulta meno sensibile ai parassiti, il paesaggio viene ulteriormente valorizzato ottenendo cosi un miglior controllo sulla produzione/resa.
Tale pratica ha reso necessari degli adattamenti alle macchine adoperate in viticultura: abbiamo aggiunto ai trattori una funzione tosaerba e un aratro in grado di passare sotto le viti.

Per quanto riguarda le piantine ed i vitigni ad oggi non ancora inerbati, pratichiamo un diserbo meccanico con strumenti sempre più sofisticati.

 





La protezione contro le malattie

Le tre malattie più diffuse in Champagne sono la Peronospora ( Plasmopara viticola), l’Oidio e la Botrite o muffa grigia. Queste malattie, di origine fungina, hanno un impatto negativo sulla qualità dell’uva e, di conseguenza, l’utilizzo di prodotti fitosanitari risulta inevitabile.

La “viticultura sostenibile” è fortemente raccomandata dal “Comité Champagne”. Quest’ultimo raggruppa e mette in comune le consulenze e consigli tecnici.
L’azienda privilegia la qualità piuttosto che la quantità dei trattamenti con l’obiettivo di diminuire costantemente la quantità dei prodotti usati.

I mezzi alternativi contro la tignoletta della vite: la “confusione sessuale”

L’ovideposizione della tignola della vite (Eupoecilia ambiguella) e della tignoletta della vite (Lobesia botrana) favoriscono lo sviluppo di muffe che possono alterare il gusto del vino. Per limitare l’uso di insetticidi chimici nefasti per l’ambiente, quasi tutti i nostri vigneti sono equipaggiati di erogatori di feromone specie-specifici al fine di ridurre gli accoppiamenti dei lepidettori prima citati; in modo che la fauna e la biodiversità del vigneto rimangono così preservate. 

La « Viticulture Durable en Champagne » permette di rispettare l’ambiente, la salute dei nostri addetti e dei consumatori al fine di perseguire gli obiettivi di qualità degli Champagnes. Ogni nostra pratica vitivinicola viene registrata per garantire una completa tracciabilità.
Una spiegazione è proposta dal Ministero nel video qua sotto: